“Imbarazzo e sconcerto per le parole pronunciate sui social dal vice direttore e volto Rai Sigfrido Ranucci per le elezioni dell’Ordine dei Giornalisti”. Lo afferma il sindacato Unirai, liberi giornalisti Rai.
“Il vice direttore e conduttore Rai Sigfrido Ranucci entra a gamba tesa nella campagna elettorale per le prossime elezioni dell’Ordine dei Giornalisti al quale chiediamo se sia consentito rivolgersi con queste parole all’indirizzo dei colleghi, in contrasto con la nostra legge ordinistica, costituendo così una chiara violazione deontologica.
Parole che andrebbero stigmatizzate a maggior ragione in una fase di consultazione elettorale di categoria.
Ci chiediamo se un simile linguaggio non violi anche il codice etico della Rai, di cui Ranucci è dirigente e volto noto, dato che in casi simili l’azienda ha aperto procedimenti disciplinari.”